Frutteto e Orti

Il frutteto è costituito non solo dal fico bianco del Cilento, da alcune tipiche varietà di ulivi ed agrumi, ma soprattutto dalle antiche varietà di meli e peri innestati sul selvatico,che  vengono comunemente chiamate “piante delle antiche coltivazioni”  e costituiscono una parte della biodiversità agricola del territorio, racchiudendo il lavoro paziente di innumerevoli generazioni di contadini  e rispecchiando perfettamente l’ambiente sociale e naturale nel quale si sono evolute e diversificate. Purtroppo oggi stanno scomparendo quasi del tutto sostituite da varietà molto più commerciabili e resistenti. Un vero patrimonio in via d’estinzione.
Anche gli orti sono dimostrativi , qui infatti, vengono coltivate antiche varietà di ortaggi e di grano con metodi naturali e senza l’uso di sostanze dannose per l’ambiente  e l’uomo; attualmente nel nostro piccolo orto sono stati piantati dei girasoli da semi  con l’intento di aiutare gli uccelli di passaggio(anticamente usati per attirare alcune varietà di uccelli dai cacciatori), ed alcune varietà “antiche” di zucca, pomodori e peperoni.